inSilenzio

Photo Giulia Calò

 

inSilenzio Vanta 10 album 1 ep e una raccolta finale CLOSED 20-25 a chiudere il progetto  in data 1.1.2026

 

Nato come progetto nel 2020 con il nome GIUMA cambia in inSIlenzio prima del l'album  "il disordinato ordine delle cose"

Con questo progetto sperimento di tutto, dalla psichedelia Floydiana, al jazz del nord europa, al rock progressivo anni 70 , al post rock degli anni 2000, a l'ambient cinematografico per fino a l'elettronica contemporanea ma mai banale.

Affilo i suoni come coltelli pronti a tagliare i pensieri altrui e falli viaggiare in mondi paralleli.

Mi dimetto da questo nome quando capisco che dentro di me gli avevo dato tutto. 

Il nuovo progetto si chiamerà amovie.

 

Involuzione Umana 

(post rock)

Colonna Sonora di Un Film Inesistente 

"Una Giornata" (ambient minimale psichedelico)

Fast Sheep

(rock-psichedelico)

Colonna Sonora di Un Film Inesistente 

"Nuova Terra" (ambient minimale)

 

Il mio tempo voleva aver tempo per se, si ridusse a un granello, lo stesso che riservava al cielo, alle stelle, a l'infinito.

Questo music-film, NUOVA TERRA  è il viaggio tra la nostra terra e quella nuova trovata per ospitarci e ricominciare portando con se solo chi realmente ha imparato dai propri errori e quelli di unione civile.

Siamo dovuti scappare, avendo annientato qualsiasi forma ci civilta', educazione e armonia.
La nuova terra avrà 378 giorni annui, e un sole che ci riscaldera' di piu', non saranno permessi telefoni o scatoloni pieni di cose inutili, tutto sarà nei nostri ricordi, tutti metteranno a disposizione se stessi per il bene degli altri, costruendo malgrado le imperfezioni un mondo migliore, chi ha dato qualcosa si è  ritrovato in questo nuovo cammino, gli altri sono rimasti nella terra sgretolandosi su loro stessi.

Tra le stelle.

Ascoltatelo guardando le stelle immaginate attraverso i titoli le sensazioni, non è un album pop ma una sperimentazione.

 

 

 

Il Disordinato Ordine Delle Cose

(rock psichedelico cupo)

 

Rimasi malamente 

Delle promesse vane 

Come se la nebbia

Avesse coperto i miei occhi per troppo tempo

In una lunga Intermittenza.

Improvvisamente come una perfetta sconosciuta.

Si accese un riflettore nuovo

Tutto cambiò, rimasi male

Per quella scoperta

Coperta da mille accorgimenti;

I passi erano stati lievi, soavi.

Silenzioso affanno che inganna lo specchio.

 

Come se io non fossi io 

e le mie parole

Fossero glorificate al vento

improvvisamente scomparse.

Sentii un rumore

Un suono trascinate

Opaco

Schiacciante 

Esplose 

E vidi oltre

Mi lessi le labbra

Parlavano basse nel silenzio

Con la finestra chiusa a coprire i rumori esterni

 

Incessanti 

Aprì gli occhi

 

Fragment 

(ambient nord europa)

Profondo

(ambient nero)

Countless Variants

(rock progressivo)

Before Later

(orchestrale)

The Point

(elettro rock psychedelico)

Pragmatic

(rock ambient jazz)

Closed 20-25

(raccolta con versioni inedite)

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